
E' pronta la nuova Guida alle Fattorie Didattiche in provincia di Modena 2009-2010.
Quest'anno la consueta Guida rivolta alle scuole e agli insegnanti è stata redatta direttamente dalla nostra Associazione, che raggruppa gran parte delle Fattorie Didattiche accreditate presso la Provincia di Modena.
La Guida presenta le proposte didattiche delle nostre Fattorie per il 2009-2010. Oltre alle informazioni essenziali su come raggiungere la Fattoria e come contattare i referenti, la Guida elenca le attività didattiche proposte e il contributo richiesto da ogni Fattoria, in modo da offrire un panorama completo sulla base del quale effettuare la propria scelta.
Inoltre, nell'introduzione alla guida, l'Associazione si presenta e spiega quali sono le sue finalità nei rapporti con il mondo della scuola, e quali servizi e collaborazioni può offrire a classi e insegnanti nel predisporre progetti validi ed efficaci di educazione alimentare.
Invitiamo quindi tutti gli interessati a sfogliare questa nuova Guida, impreziosita come al solito dalle simpatiche illustrazioni di Antonella Battilani, ad apprezzare l'impegno e la passione che tanti agricoltori pongono nel comunicare il proprio mondo ai ragazzi, e ad approfittare delle numerose e variegate offerte didattiche in essa raccolte.
Per consultare la Guida (PDF - 5,04 Mb) clicca qui
L’ospitalità in Fattoria Didattica
Carta della QualitàLa Carta della Qualità è sottoscritta dagli imprenditori agricoli accreditati al circuito delle Fattorie Didattiche della Provincia di Modena. |
Le Fattorie Didattiche: un’occasione per la scuolaProf. Mario Benozzo, 2001 Le cose che intendo dire – cose di scuola – hanno un senso concreto solo se collocate all’interno del principio o della regola di attivazione, che presiede ad ogni intervento in campo sociale: fare qualcosa perché altri facciano. Un ‘fare’ che diviene, è, un ‘far fare’. Che è poi, in fondo, il principio che informa di sé anche l’azione pedagogica, o meglio, l’azione educativa. Dunque, io parlo, racconto miei punti di vista, mie opinioni, perché voi esprimiate i vostri giudizi. Qui una volta era tutta campagna...Vanni Bulgarelli Un po’ scherzando e un po’ seriamente si potrebbe iniziare dicendo: “Qui, una volta, era tutta campagna”. Poi è arrivata la nuova città, molto diversa da quella storica, con le sue strane regole, con la sua diversa cultura, con l’idea che la campagna fosse in realtà essenzialmente suolo disponibile per l’espansione, per le industrie, per le infrastrutture, sempre più grandi, sempre di più. |